Archivio mensile:gennaio 2009

Apparizione internazionale prima dell'oscuramento

Sinceramente, sono sommerso dagli impegni. Devo finire l’ultimo esame e scrivere la tesi. Questo significa che per un po’ sarò assente dalla rete (niente post sul blog, cazzeggio su facebook, twittate, foto su Flickr, chattate su MSN eccetera, eccetera). Quando tornerò online ve ne accorgerete, perché ricomincerà il solito rumore che mi contraddistingue. Prima di abbandonare la digital life, vi lascio con una perla. Vi ricordate che avrei avuto i miei 5 minuti di notorietà? La fiction è andata in onda l’altra sera e di seguito potete vedere i due spezzoni nei quali compaio (ok, niente di che, ma che pretendevate?).

Ecco di cosa si tratta (dal sito della RTSI)

l mistero di Gunther Wiesler, di Luca Jaeggli

Che fine ha fatto il dottor Gunther Wiesler? E perché nessuno parla più della sua misteriosa sparizione? Un giornalista e una troupe della TSI si sono messi sulle tracce del biochimico e ricercatore tedesco che risiedeva nella Svizzera Italiana e che risulta scomparso nel 2005. A render ancora più inquietante questa storia vi sono le scoperte effettuate dopo serrate indagini: Wiesler, ex agente della Stasi, era stato licenziato da un centro di ricerche di Basilea per aver rubato dei campioni di DNA, e da mesi collaborava segretamente con un altro istituto misterioso di Colonia. Sullo sfondo di laboratori chimici clandestini e campioni di DNA, Luca Jaeggli e Francesco Nicolini ci portano sulle tracce del dottor Wiesler, mentre in studio con Steve Firth, esperto di fama internazionale e consulente del governo britannico, parleremo di codici genetici e armi batteriologiche.

Questa è la foto che ho usato per il profilo su Facebook (così mi individuate facilmente):
nlook

e di seguito, ecco i due video:

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Installare Windows XP su HP Compaq nx7300

Questo post è molto tecnico, per lo più è un appunto su come farlo, visto che ogni 3-4 mesi il portatile in questione (HP Compaq nx7300) mi ritorna fra le mani e deve essere sottoposto a formattazione completa (mi domando, ma che cavolo ci fa il proprietario?). Continua a leggere

Shantaram

Ho da poco finito di leggere Shantaram di Gregory David Roberts. Anche se è decisamente lungo (parliamo di 1174 pagine), mi sento di consigliarlo a tutti (e fate in fretta, prima che esca il film con Johnny Depp!).

Leggere un libro è quello che credo sia più vicino ad un miracolo. Penso che capiti a tutti, ma dopo i primi dieci minuti, durante i quali siamo ancora ricettivi verso l’esterno, ci immergiamo negli ambienti del libro, come fosse il nostro habitat naturale. Quello strano miscuglio chimico composto da inchiostro e cellulosa diventa strade, cieli, volti, sentimenti. Senza voler essere blasfemo, è una vera e propria transustanziazione (l’inchiostro e la carta, pur mantenendo l’aspetto di inchiostro e carta, sono in realtà luoghi, persone e sentimenti, ma non nel senso che li rappresentano, quanto nel senso che lo diventano realmente). Con alcuni libri, questo “miracolo” è più forte. Shantaram è ambientato in India, a Bombay, e dopo le prime pagine senti l’odore delle spezie (ok, sono facilitato dall’abitare in un quartiere prevalentemente abitato da indiani), il caldo dei monsoni e il rumore di decine di lingue che si mescolano tra di loro. Tanto per accennare alla trama, il romanzo è autobiografico (anche se, secondo me, qua e la è stato ritoccato). L’autore, ex-studente australiano di filosofia, divenuto eroinomane, viene arrestato dopo una serie di rapine a mano armata e rinchiuso in un carcere di massima sicurezza, dal quale evade semplicemente scavalcando il muro di cinta (!), si ritrova fuggiasco, con un passaporto falso, a Bombay. Qui vivrà in uno slum, diventerà parte della mafia, partirà per l’afghanistan al fianco dei mujaheddin. La vicenda personale di Greg/Lin però fa da sfondo ad una ricerca e a riflessioni più interiori. L’India, a quanto pare, è terreno fertile per queste riflessioni. In me ha risvegliato la voglia di visitare questo paese ricco di contraddizioni (in uno dei passaggi, Lin deve prendere un treno, e finché il treno non è partito, c’è una vera e propria lotta, con pugni e calci per accaparrarsi i posti; dopo la partenza, in condizioni che i regionali di trenitalia sembrerebbero eurostar, l’aggressività sparisce di colpo per far posto alla gentilezza e al rispetto reciproco).

Mi rendo conto di non essere un gran recensore di libri, ma questo mi ha colpito così tanto che non ho potuto fare a meno di scriverne e di suggerirlo. Spero che possiate farvi rapire anche voi dalle atmosfere di questo libro.

Immagine di Shantaram. con DVD

Gregory David Roberts

Shantaram

Neri Pozza Editore

ISBN 978-88-545-0317-5 ~ Prezzo: 26,00 €