Archivi categoria: creatività

Cosa mi piacerebbe?

Qualche tempo fa, la cara Martina pubblicava la sua lista dei desideri sul suo blog. Potevo io non farlo? Direi di no! Tra l’altro, si avvicina il mio compleanno. Potevo fare una cosa normale? Anche qui, no! Dovevo fare qualcosa che fosse “rivoluzionario” (grazie Steve per aver inflazionato questa parola!) e soprattutto social (10 anni fa avrei scritto interattivo). Nasce allora la mia wishlist, social e rivoluzionaria. Anche perché, diciamocelo, fare i regali è stressante. Devi pensare a cosa può piacere a una persona e devi sperare che non ce l’abbia o che nessun altro abbia avuto la tua stessa idea. Con la mia wishlist vengo incontro a tutte e due le esigenze: sapete cosa mi piacerebbe (e i più bravi, partendo dagli oggetti della lista possono capire cosa mi piacerebbe, ma non ho scritto perché non lo so ancora) e potete vedere se qualcuno ha già avuto la vostra stessa idea (attraverso una sofisticata tecnica di lettura del pensiero attraverso i monitor LCD…se guardate la pagina con il vecchio tubo catodico siete salvi!).

Potevo tenere tutto per me? (Ok, basta domande retoriche) Ma certo che no! Quello che vedete ora, se il tempo e la voglia mi assisteranno, diventerà un vero e proprio socialcoso attraverso il quale chiunque potrà creare la propria lista dei desideri (in una maniera talmente facile che rimarrete a bocca aperta quando la scoprirete!). Devo solo trovare un nome che sia carino e che non sia già registrato come dominio…mi aiutate? (Ok, mentre ci pensate, scorrete la lista, che il mio compleanno è vicino!)

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Wikinaufragio

Quando si consulta Wikipedia è molto facile perdersi tra le mille voci (si parte da una voce ben precisa e in poco tempo si arriva a tutt’altro, capita a tutti). Ho voluto fare un esperimento: in 45 minuti avrei sfogliato Wikipedia partendo da una pagina a caso e cliccato su tutti i link che ritenuti interessanti. Nel frattempo, avrei copia-incollato il testo letto fino a quel momento. Ecco il primo wikinaufragio, ossia una sequenza coerente di informazioni incoerenti, che partono da Fire Fire (secondo e ultimo album degli EZO) e arrivano alle Isole Ebridi, passando per Montanelli e per la Baschiria, il tutto in quasi 8 pagine.

Nel testo, una freccia indica il “salto” ad una nuova pagina (che è comunque ben visibile, in quanto ogni pagina è una nuova sezione). Buon divertimento (e buon naufragio a tutti).

Wikinaufragio

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Video Youtube e siti standard aggiornato!

Ho aggiornato e corretto l’articolo Video Youtube e siti standard su segnalazione di Valentina. In pratica, ho corretto il codice (che a quanto pare, copiaincollandolo non funzionava) e inserito i nuovi parametri video di youtube (le dimensioni del video, che ora sono in formato widescreen). Vi invito tutti ad aggiornare i vostri (già standard) video da Youtube!

La versione indiana dell'uomo che regge la torre di Pisa

Tutto il mondo è paese.

Thank you Matt for creating WordPress!

Chiamate Giacobbo

aliens

O gli alieni sono sbarcati a Roma, o l’ATAC sta trasformando Piazza Malatesta in una specie di Cape Canaveral.

[No, non sono le talpe della metro C…quella è solo un’invenzione del comune per attuare il suo hobby preferito: aprire cantieri in modo indiscriminato]

Il post è stato tutto un pretesto per provare i Microformats, dimostrandone un uso più giocoso di quello originariamente pensato.

Crisis of Credit Visualized

Ecco un video interessante e semplice da capire su come è iniziata e quali sono state le cause dell’attuale crisi (se vostra nonna capisse l’inglese, potrebbe vederlo anche lei!):

The Crisis of Credit Visualized from Jonathan Jarvis on Vimeo.

Apparizione internazionale prima dell'oscuramento

Sinceramente, sono sommerso dagli impegni. Devo finire l’ultimo esame e scrivere la tesi. Questo significa che per un po’ sarò assente dalla rete (niente post sul blog, cazzeggio su facebook, twittate, foto su Flickr, chattate su MSN eccetera, eccetera). Quando tornerò online ve ne accorgerete, perché ricomincerà il solito rumore che mi contraddistingue. Prima di abbandonare la digital life, vi lascio con una perla. Vi ricordate che avrei avuto i miei 5 minuti di notorietà? La fiction è andata in onda l’altra sera e di seguito potete vedere i due spezzoni nei quali compaio (ok, niente di che, ma che pretendevate?).

Ecco di cosa si tratta (dal sito della RTSI)

l mistero di Gunther Wiesler, di Luca Jaeggli

Che fine ha fatto il dottor Gunther Wiesler? E perché nessuno parla più della sua misteriosa sparizione? Un giornalista e una troupe della TSI si sono messi sulle tracce del biochimico e ricercatore tedesco che risiedeva nella Svizzera Italiana e che risulta scomparso nel 2005. A render ancora più inquietante questa storia vi sono le scoperte effettuate dopo serrate indagini: Wiesler, ex agente della Stasi, era stato licenziato da un centro di ricerche di Basilea per aver rubato dei campioni di DNA, e da mesi collaborava segretamente con un altro istituto misterioso di Colonia. Sullo sfondo di laboratori chimici clandestini e campioni di DNA, Luca Jaeggli e Francesco Nicolini ci portano sulle tracce del dottor Wiesler, mentre in studio con Steve Firth, esperto di fama internazionale e consulente del governo britannico, parleremo di codici genetici e armi batteriologiche.

Questa è la foto che ho usato per il profilo su Facebook (così mi individuate facilmente):
nlook

e di seguito, ecco i due video:

What to wear – Parte 2

Visto che in un giorno è diventato uno dei post più frequentati ed ha ottenuto parecchi pareri favorevoli (ma altrettanti scettici), ho deciso di spostare l’idea un passo avanti. Ho appena finito di sistemare What to blog? il blog sullo sviluppo di “What to wear?”. È in inglese (giusto per darsi un tono di internazionalità) ed al momento estremamente minimalista come grafica (ok, non è che è minimalista, la grafica non c’è proprio!). Futuri aggiornamenti verranno pubblicati lì (qui comunque terrò tutti aggiornati sullo sviluppo).

What to wear?

What to wear? di Läläpinä, su Flickr
What to wear? di Läläpinä, su Flickr

Stamattina ho avuto un’idea su un servizio web piuttosto inutile,  mentre sceglievo qualcosa dall’armadio. Per capirci, quanti di voi (soprattutto le ragazze, ma anche i ragazzi non scherzano) passano un sacco di tempo indecisi su cosa indossare durante il giorno? Bene, what-to-wear viene incontro a tutte queste persone! Continua a leggere

Uovo di Pasqua a Natale

In questo noioso primo pomeriggio, leggevo sul blog di Donncha di una simpatica Easter Egg inserita all’interno di WordPress 2.6 (anche su wordpress.com funziona, provata).

Come fare? Molto semplice:

  1. Modificate un vostro post
  2. Scorrete la pagina in basso fino a alle revisioni e sceglietene una
  3. Scegliete la stessa revisione da comparare
  4. Seguite il coniglio bianco
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