Archivio mensile:ottobre 2010

La libertà di leggere costa 2 € (e 1 centesimo)

Sono arrivati (finalmente) gli ebook in italiano, ma la situazione è tutt’altro che rosea.

Se da una parte abbiamo i “buoni”, ad esempio Simplicissimus, IBS.it e Bookrepublic, che consentono di leggere i propri ebook su qualsiasi dispositivo (non ci sono DRM in senso stretto, ma solo social DRM, da alcuni paragonato all’ex-libris), dall’altra parte abbiamo i “cattivi”, per ora solo Mondadori e Telecom, che blindano e lucchettano i libri in vendita. Questi libri sono talmente blidati da non essere leggibili neanche dall’iPad, che poi è l’oggetto che ha attirato l’attenzione degli editori nostrani sugli ebook.

Fortunatamente, il DRM utilizzato da Mondadori&Co. è Adept di Adobe, facilmente scavalcabile con queste semplici istruzioni.

In pratica, dopo aver acquistato il libro (e scaricato Adobe Digital Editions sul proprio PC o Mac, anche qui, il DRM di Adobe taglia fuori Linux), si scaricano i due file presenti e si lanciano in successione (prima key, poi epub). Il risultato sarà un epub completamente libero dai DRM e finalmente utilizzabile su qualsiasi dispositivo. Io ho fatto la prova con “La sottile linea scura” di Joe R. Lansdale e tutto è andato per il verso giusto (questo post non vuole descrivere come si fa, quindi evitate di chiedere spiegazioni sulla procedura nei commenti, non risponderò).

È legale tutto questo? Non lo so, ma non mi sento di certo un ladro se seguo la procedura di sopra e poi lo leggo sul Kindle, d’altronde, io il libro l’ho comprato e pagato 9,99 € (ah, il prezzo di copertina è 12 €, forse la libertà di leggere ovunque costa 2,01 €, mentre il prezzo sul Kindle Store di Amazon è 7,20 €).

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