Archivi categoria: design

Video Youtube e siti standard aggiornato!

Ho aggiornato e corretto l’articolo Video Youtube e siti standard su segnalazione di Valentina. In pratica, ho corretto il codice (che a quanto pare, copiaincollandolo non funzionava) e inserito i nuovi parametri video di youtube (le dimensioni del video, che ora sono in formato widescreen). Vi invito tutti ad aggiornare i vostri (già standard) video da Youtube!

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Chiamate Giacobbo

aliens

O gli alieni sono sbarcati a Roma, o l’ATAC sta trasformando Piazza Malatesta in una specie di Cape Canaveral.

[No, non sono le talpe della metro C…quella è solo un’invenzione del comune per attuare il suo hobby preferito: aprire cantieri in modo indiscriminato]

Il post è stato tutto un pretesto per provare i Microformats, dimostrandone un uso più giocoso di quello originariamente pensato.

Model M, la tastiera definitiva

Scrivo questo post per parlarvi di un oggetto indispensabile per usare il computer, la tastiera. Anche se vi scrivo usando una Comfort Curve 2000 della Microsoft (piuttosto economica, ma comodissima se scrivete molto, soprattutto per me in questo periodo della tesi), il mio amore è solo per una tastiera che ha la mia età: la Model M di IBM. Questa tastiera nasce nel 1984 e si caratterizza, oltre che per essere praticamente indistruttibile e piuttosto pesante, per il clic dei suoi tasti, che ricordano le macchine da scrivere. La sensazione quando la si usa è assolutamente unica e impagabile, per ogni tasto hai l’assoluta certezza di averlo premuto, inoltre, il meccanismo dei tasti è studiato in modo che le peggiori schifezze di questo mondo (salatini e altri cibi che producono briciole, ma anche acqua), non intaccano minimamente la sua funzionalità. Il suo design vintage, aggiunge sicuramente un tocco di stile alla scrivania, e la distingue da quelle tastiere moderne troppo simili ad astronavi. La notizia migliore è che per averla non dovete per forza diventare svaligiatori di cantine o frequentare le fiere dell’elettronica (anche se, averne una marchiata IBM e usata è decisamente più appagante), ma, poiché il brevetto è passato di mano in mano (da IBM a Lexmark nel 1991, da Lexmark a Unicomp nel 1996), è tuttora in produzione! Basta infatti andare sul sito del produttore e scegliere il modello preferito. Ci sono un sacco di varianti, da quelle che integrano un trackpad, a quelle con configurazioni di tasti particolari, ma il mio consiglio è di optare per la Customizer 102/103/ Pearl White, che è quella originale. Certo, sono 69$, ma la qualità delle plastiche e degli altri materiali usati (principalmente acciaio, che la rende così pesante), sono insuperabili, vi durerà in eterno e con il suo design particolare darà un tocco di stile in più alla vostra scrivania!

Model M

Nella foto: la Model M di mio padre, che lo serve da tantissimi anni, orgogliosamente consumata e sporca, ma perfettamente funzionante (la “cicatrice” sotto lo spazio è una bruciatura di non ricordo più cosa).

Disqus e Siti Standard

Photo Credit: Sebastian Bergmann

Proprio martedì tessevo le lodi di Disqus, implementandolo nel blog, ma oggi mi sono dovuto in parte ricredere. Niente da ridire per le funzionalità, che restano ottime, quello che però mi lascia un po’ perplesso è la scarsa attenzione al codice generato dal plugin. Continua a leggere

Italianwebdesign ti premia: vinci un libro di webdesign!

Segui le istruzioni e ripubblica questo annuncio sul tuo sito o blog, così come lo vedi, completo di immagine e link alle istruzioni per partecipare. Assicurati di  possedere un contatto al quale puoi essere raggiungibile sul tuo blog o sito e attendi la data di scadenza che è prevista per il 31 Ottobre 2008.

A seconda del numero di trackback assegnato, che potrai verificare direttamente sul post  con il regolamento, parteciperai all’estrazione di un libro di webdesign a scelta fra quelli proposti.

Partecipa anche tu!

Video YouTube e Siti Standard


Image representing YouTube as depicted in CrunchBase

Di tanto in tanto mi capita di inserire sul mio blog qualche video tratto da YouTube (e da dove, sennò?). Tuttavia, questa piccola abitudine vanifica i miei sforzi fatti in fase di progettazione per rendere il sito aderente agli standard World Wide Web Consortium (W3C), nonché procurami un fastidiosissimo dolore al fegato (perché usare gli standard? questa FAQ in inglese sul sito del W3C ve lo spiega esaustivamente). Tutto questo perché la riga di codice che compare in youtube per “embeddare” il video sul nostro sito, contiene il tag <embed>, che, pur se supportato da vari browser (credo da tutti, visto che non ho mai sentito di browser che hanno problemi nel visualizzare i video di youtube…a parte quelli per i quali non è disponibile il flash player, ovviamente!), non rientra negli standard. Mi sono messo all’opera e ho trovato la soluzione a questo problema. Beninteso, non l’ho ideata io, l’ho solo presa dal blog di Bernie Zimmermann, non dopo essere passato per questo vecchio articolo di Drew McLellan sul numero 154 (9 novembre 2002) di A List Apart, che purtroppo non dava i risultati sperati. Continua a leggere

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Quasi quasi prendo un Mac (follia?)

È un po’ che ci rifletto (in realtà sono anni, visto che il problema me lo pongo ad ogni cambio di PC o di stagione), ma mi sono quasi convinto a prendere un iMac. Vorrei qualche opinione, ma prima vorrei esporvi le mie ragioni. Continua a leggere

Nuova veste (e nuova casa) per Travelgum

Oggi credo di aver messo un record personale…il minor tempo tra l’ideazione e la pubblicazione di un template completo di wordpress. Ho iniziato stamattina verso le 10.00 e ho finito oggi pomeriggio verso le 18.00 (con pausa pranzo lunga). Tutto questo per Travelgum. Continua a leggere

Alle undici al bar

Interrompo il mio silenzio stampa (dovuto ad eccesso di studio!) per segnalarvi una bellissima iniziativa (purtroppo all’ultimo appuntamento stagionale) di un gruppo di amici: alleundicialbar.com. Si tratta di un blog a “più mani”, del quale curo il progetto grafico (credo che prima o poi farò una pagina portfolio per segnalare tutti i siti di cui curo la grafica) e nel quale, in occasione di quest’ultimo numero, ho scritto un articolo. Vi riporto la mission del blog:

Alle undici al bar è una melodia in risposta al “frastuono” dei nostri tempi; è la dimostrazione intelligente che esistono ancora ragazzi con dei valori, ragazzi che credono e si appassionano a qualcosa che non discenda necessariamente dalla spietata legge di mercato o dalla filosofia dell’apparire. Benvenuto!

Che aggiungere…è molto ben fatto, gli argomenti ogni martedì sono tanti, ha il suo buon seguito e una bella grafica (ok, l’oste dice sempre che il vino è buono, ma stavolta è buono davvero;)). Fateci un giro!

Barbarians at the Gate

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“Chi ha orecchi per intendere, intenda!” (Mc 4,9)

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